Prova sul campo del Lethal, un rompler firmato Lethal Audio. In questo video ascolti prima una canzone fatta con questo plugin. Poi passo in rassegna, uno per uno, i 100 preset della versione demo. La domanda del video è questa: siamo di fronte al software definitivo per chi produce EDM?
Cos’è il Lethal di Lethal Audio
Partiamo dal gergo. Un VSTi è uno strumento virtuale: un plugin che apri dentro la tua DAW e suoni come un synth vero. La DAW, a sua volta, è il programma in cui produci la musica.
Un rompler, invece, è uno strumento che suona campioni già registrati, cioè suoni pronti salvati in memoria. Così hai subito a disposizione preset completi, senza costruire il suono da zero. Per chi fa EDM, la musica dance elettronica, è un modo rapido per avere suoni pronti per il club.
I preset Lethal Audio nel video
Il video è lungo, più di un’ora. Infatti ascolti i preset uno alla volta, tutti e 100. Ecco come è organizzato:
- prima la canzone demo, realizzata con il plugin;
- poi la rassegna completa dei preset della versione demo.
Nel 2016, come scrivo nella descrizione, la demo con questi preset si scaricava gratis dal sito ufficiale. Per questo il video funziona anche da catalogo sonoro: scorri e senti cosa offre ogni preset.
Una nota per chi legge oggi
Il video è del 9 dicembre 2016, quindi molte cose sono cambiate. Oggi sul sito ufficiale di Lethal Audio c’è un avviso. L’azienda sta sostituendo il vecchio sistema di licenze e ottimizzando il synth per i computer attuali.
Secondo quell’avviso, chi lo ha già installato può continuare a usarlo. Però spostarlo su un nuovo computer o riattivarlo non sarà possibile finché non esce l’aggiornamento annunciato. Quindi, prima di cercare la demo, controlla lì lo stato attuale.
Software definitivo per l’EDM?
La risposta la lascio al video e alle tue orecchie. Quindi ascolta i preset e fatti la tua idea.
E tu hai mai usato un rompler nelle tue produzioni? Quale preset ti ha colpito di più? Scrivimelo nei commenti.
Trovi tutti i miei video nella pagina Video del sito. Sul blog c’è anche l’articolo sul Lethal di Lethal Audio.
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