Bella vez, Sony ha un nuovo modello che isola i singoli suoni anche nella musica fatta con i synth analogici. È l’ultimo passo della separazione sonora Sony, la tecnologia che l’azienda sviluppa con il deep learning dal 2013. Lo racconta il blog ufficiale di Sony in un post del 2 novembre 2026. Il caso descritto da Sony riguarda un brano di Isao Tomita del 1974.

Cos’è la separazione dei suoni

La separazione sonora prende un audio già mixato e prova a estrarne le singole parti. Per esempio la voce da una canzone, oppure uno strumento preciso. In pratica è quello che fanno gli stem separator, che dividono un brano in stem, cioè in tracce separate.

Sony è stata tra le prime ad applicare il deep learning a questo lavoro. Il deep learning è un tipo di intelligenza artificiale che impara dagli esempi. Se ti interessa il lato pratico, qui sul blog c’è anche la guida per togliere i rientri da un’acappella estratta con l’AI.

Come funziona la nuova separazione sonora Sony

Il nuovo modello di Sony usa degli indizi per capire cosa estrarre. Può partire dalle informazioni della partitura, come la melodia o il timbro. La partitura è la musica scritta, cioè lo spartito del brano.

Oppure può partire da un’approssimazione del suono che cerchi. Così riesce a isolare singoli elementi anche da musica suonata con synth analogici.

Per addestrarlo Sony ha costruito un grande dataset, cioè una raccolta di dati, che simula i timbri dei synth analogici. Un synth analogico genera il suono con circuiti elettronici, senza calcoli digitali. Secondo Sony, i suoni di un synth analogico si somigliano molto tra loro, e per questo separarli è difficile.

Isao Tomita, evala e «Holy Echo»

Isao Tomita era un compositore giapponese e un pioniere della musica elettronica. Nel 1974 ha arrangiato per synth analogico «Clair de Lune» di Claude Debussy, un brano nato per pianoforte.

L’artista sonoro evala nel 2025 ha ricevuto il Prix Ars Electronica Isao Tomita Special Prize. Per rendere omaggio a Tomita ha usato la tecnologia di Sony per campionare quell’arrangiamento. Campionare vuol dire prendere dei pezzi di una registrazione e riusarli in un lavoro nuovo.

Poi evala ha messo i campioni nella sua installazione «Holy Echo». L’ha presentata a settembre all’Ars Electronica Festival 2026, un festival di arte e tecnologia, dentro la cattedrale Mariendom di Linz, in Austria.

Dove Sony ha già usato questa tecnologia

La stessa tecnologia è già servita per i remaster 4K di due film classici, Lawrence d’Arabia e Gandhi. Lì ha estratto i singoli suoni dalla colonna sonora originale, poi rimontati in audio spaziale. Inoltre Sony l’ha usata per il remaster 4K di Angel’s Egg, il film d’animazione di Mamoru Oshii. Un remaster è una nuova versione restaurata di un’opera, in questo caso in risoluzione 4K.

Separazione sonora Sony: cosa puoi usare oggi

La separazione sonora in generale è già nei prodotti Sony. Nelle cuffie aiuta a isolare la tua voce durante le chiamate, e in alcune soundbar trasforma l’audio stereo in suono spaziale. Il nuovo modello per i synth, invece, il post non lo presenta come un prodotto o un plugin in vendita, e non indica date.

Se potessi isolare un solo suono da un vecchio disco di synth, quale sceglieresti? Scrivimelo nei commenti.