Bella vez, la FL Studio 2026.2 beta è arrivata alla Beta 2 pubblica, uscita il 31 ottobre 2026. L’ha rilasciata Image-Line, la software house belga di Gent che sviluppa FL Studio. Le novità più grosse sono due: PitchHiker, un nuovo correttore di intonazione, e i 25 slot effetti per traccia nel mixer.
Cosa c’è nella FL Studio 2026.2 beta
Le versioni da cercare sono la 26.1.99.5789 per Windows e la 26.1.99.5635 per macOS. L’annuncio con il changelog completo lo trovi sul forum ufficiale di Image-Line. È un’anteprima delle funzioni in sviluppo, non la versione finale. Image-Line scrive che altre novità arriveranno, quindi qui parlo solo di quello che c’è in questa build.
PitchHiker: la correzione dell’intonazione in tempo reale
La pitch correction è la correzione dell’intonazione. In pratica il plugin sente la nota cantata e la porta verso quella giusta. PitchHiker lo fa in tempo reale, mentre la traccia suona, e Image-Line lo presenta come un correttore avanzato.
C’è però un limite legato all’edizione. PitchHiker c’è solo nella All Plugins Edition, l’edizione più completa di FL Studio. Pitcher, il correttore di intonazione che FL Studio ha già, passa invece alla Producer Edition. Quindi chi ha la Producer trova Pitcher, mentre per PitchHiker serve la All Plugins.
Mixer con 25 slot effetti nella FL Studio 2026.2 beta
Uno slot insert è un posto nella catena effetti di una traccia del mixer. Ci carichi un EQ o un compressore, per esempio. Finora ogni traccia ne aveva 10, adesso salgono a 25.
Image-Line parla di allocazione dinamica degli slot. In più c’è una nuova opzione per decidere quanti slot effetti hanno le tracce del mixer appena create. Se lavori con catene di effetti lunghe, hai più spazio prima di doverle spezzare su due tracce.
Preset, scorciatoie e piano roll: le altre novità
- Nebula preset picker: sfogli i preset della maggior parte dei plugin nativi per tag e per somiglianza. Così parti da un suono che ti piace e cerchi quelli simili.
- Scorciatoie da tastiera: adesso puoi personalizzare quelle di toolbar e menu.
- Piano roll: trovi Chord Stamp e un Chord Progression migliorato. Per i pattern, invece, c’è il workflow Split by Channel aggiornato.
- Edison: Deverb, che toglie il riverbero, ha un algoritmo migliorato. Inoltre sia Deverb sia Declipper, che ripara l’audio distorto dal clipping, ora usano la GPU, se il computer ne ha una.
- Morphine: il synth ha un’interfaccia vettoriale ridimensionabile. Quindi puoi ingrandirla senza che diventi sgranata.
Su Mac l’audio evita i core efficienti
I chip Apple Silicon hanno due tipi di core. Quelli prestazionali spingono di più, mentre quelli efficienti consumano poco ma vanno più piano. Adesso FL Studio evita i core efficienti per l’audio. Image-Line la presenta come una prova per migliorare stabilità e prestazioni.
Come provare la FL Studio 2026.2 beta senza toccare la tua versione
La beta si installa in una cartella separata e non tocca la tua installazione di FL Studio. Quindi puoi tenere tutte e due le versioni sul computer. Però le beta scadono, hanno più bug e potrebbero non essere compatibili con la versione ufficiale. Per questo Image-Line chiede di non usarle per lavori importanti.
Provala su un progetto di prova o su una copia, non sul remix da consegnare domani. Se produci anche in giro, qui ti ho raccontato FL Studio Mobile 5 con la modalità verticale e FL Cloud. E se ti incuriosiscono le altre DAW, leggi anche cosa porta Logic Pro 13.
Se installi la Beta 2, raccontami nei commenti come ti trovi con i 25 slot del mixer.
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