Bella vez, oggi ti racconto il caso della canzone IA che copia Taylor Swift. Si chiama A Sina de Ofélia ed è finita perfino nelle radio brasiliane. In pratica è una versione in portoghese di The Fate of Ophelia, il brano di Taylor Swift, con le voci di due star brasiliane. Peccato che nessuno dei due l’abbia mai cantata davvero.

La storia di questa canzone IA su Taylor Swift l’ha ricostruita BBC News Brasil, la redazione in portoghese della BBC. Ecco cosa è emerso, con le fonti, e perché riguarda anche noi DJ e producer.

Canzone IA Taylor Swift: Cos’è A Sina de Ofélia

Secondo la BBC, il brano nasce dall’IA generativa, cioè da software che creano audio nuovo. In più, anche le voci arrivano da un clone. Sono quelle di Luísa Sonza, popstar brasiliana, e di Dilsinho, cantante di pagode, un genere popolare in Brasile. Nessuno dei due ha partecipato alla canzone.

Chi l’abbia creata, invece, non si sa. La BBC scrive che l’autore resta sconosciuto, come succede spesso con i contenuti fatti con l’IA. Nel frattempo il brano ha raccolto milioni di ascolti su streaming e social, tra Spotify, Instagram e TikTok.

3.064 Passaggi in 47 Radio per la Canzone IA su Taylor Swift

Qui arriva la parte più strana. Mentre girava online, la canzone IA ispirata a Taylor Swift è passata anche in radio, soprattutto nelle emittenti dell’entroterra brasiliano, lontano dalle grandi città.

  • I numeri: la BBC ha chiesto un rapporto a Crowley, società che monitora cosa passa in radio. Il risultato è di 3.064 passaggi in 47 stazioni.
  • La radio che l’ha trasmessa di più: Mega FM di Ribeirão Preto, nello stato di San Paolo. La BBC dice di non aver ricevuto risposta dall’emittente.
  • Un dato per difetto: Crowley segue solo alcune regioni. Inoltre conta i passaggi dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 19. Quindi il numero reale potrebbe essere più alto.

In pochi mesi il brano si è avvicinato ai passaggi che la canzone più trasmessa del Paese fa in una settimana. Lo dicono le stime di Crowley citate dalla BBC. Di solito, per tanta esposizione servono investimenti pubblicitari importanti. In questo caso, però, non è emerso nessun finanziamento.

Plagio e Voci Clonate: Cosa Dicono gli Esperti

Secondo gli esperti sentiti dalla BBC, A Sina de Ofélia può essere considerata una frode, e trasmetterla in radio potrebbe configurare un reato.

Attenzione, però: si parla di cosa rischierebbe l’autore se venisse scoperto e processato. La BBC non parla di cause avviate. Anzi, scrive che finora gli artisti coinvolti non hanno fatto valere i loro diritti.

Anche il confronto tra i testi è interessante. La BBC mette le due canzoni una accanto all’altra e trova la stessa struttura: solitudine, arrivo del partner, salvataggio. Ci sono perfino le stesse immagini, come la torre e gli scorpioni. Per questo, secondo gli esperti, il brano sembra più una traduzione che una canzone ispirata.

L’avvocato Guilherme Valente, esperto di diritto d’autore, lo spiega così alla BBC: la traduzione è un’opera derivata, e per tradurre serve l’autorizzazione dell’autore. Secondo lui, poi, anche le radio hanno una responsabilità maggiore delle piattaforme, perché lì qualcuno sceglie cosa mandare in onda.

Gli Artisti, le Etichette e i Diritti Bloccati

E i diretti interessati? Informalmente, i team di Sonza e Dilsinho si sono detti sorpresi. Secondo la BBC, non sapevano nulla dei passaggi in radio.

Tuttavia nessuno dei due ha risposto alle domande della BBC. Anche Sony Music, Som Livre e Universal Music, le etichette dei tre artisti, non hanno risposto.

C’è poi un dettaglio curioso. Sempre secondo la BBC, Sonza e Dilsinho hanno pubblicato video sui social in cui fanno il playback della canzone. Dilsinho ci ha scritto sopra «Ué, já lançou?», cioè più o meno «Ah, è già uscita?».

Intanto i diritti d’autore di quei passaggi sono stati bloccati. Li ha trattenuti l’Ecad, l’ente brasiliano che raccoglie i diritti per la musica suonata in pubblico, un po’ come la SIAE da noi. Alla BBC l’Ecad ha spiegato di non sapere ancora cosa farne, perché in teoria non c’è un autore a cui pagarli.

Spotify, Deezer e YouTube: Come Si Sono Mosse le Piattaforme

  • Spotify: secondo CNN Brasil, il brano era già stato rimosso dalla piattaforma a fine 2025. CNN precisa però che non era chiaro se a toglierlo fosse stato il team di Taylor Swift o Spotify stesso. Alla BBC, invece, Spotify non ha risposto sul caso. Ha rimandato alle sue regole: senza una segnalazione dell’artista, non può sapere se un’imitazione ha il suo permesso.
  • Deezer: il servizio di streaming francese dice di aver riconosciuto il brano come generato dall’IA e di avergli messo un’etichetta. Così resta fuori da playlist e consigli dell’algoritmo.
  • YouTube: la BBC ha segnalato sette video. Uno è stato tolto, mentre gli altri hanno ricevuto l’etichetta di contenuto generato dall’IA.

Per dare un’idea delle proporzioni, secondo i dati di Deezer citati dalla BBC metà dei brani caricati ogni giorno arriva dall’IA. In Brasile, invece, l’Ecad tra gennaio e agosto ha trattenuto i diritti di 62.292 brani creati con l’IA. Attenzione: è un conteggio di canzoni, non una cifra in denaro.

Sull’IA, tra l’altro, Spotify potrebbe muoversi anche in un’altra direzione. Secondo il Financial Times starebbe preparando dei remix AI a pagamento: ne ho parlato nell’articolo sul remix AI a pagamento di Spotify.

Conclusione: la Canzone IA su Taylor Swift e la «Punta dell’Iceberg»

La superintendente dell’Ecad, Isabel Amorim, alla BBC ha definito questo caso «la punta dell’iceberg». Inoltre, secondo la BBC, in Brasile c’è un disegno di legge sul tema ancora in discussione al Congresso.

Per chi fa musica, il caso mostra due cose. Una voce si può clonare in modo credibile. E un brano finto può arrivare in radio prima che gli artisti se ne accorgano.

E tu? Se trovassi la tua voce clonata in una canzone che non hai mai cantato, cosa faresti? E secondo te le radio dovrebbero controllare meglio cosa mandano in onda? Scrivimelo nei commenti.

Fonti