Bella vez,

di solito, quando un synth hardware diventa plugin, lo rifà qualcun altro: uno sviluppatore misura la macchina e cerca di imitarne il suono. Con il Microvolt 3901 no. L’ha fatto Pittsburgh Modular, il marchio che costruisce l’originale, ricreando il suo Microvolt 3900 componente per componente.

È stato annunciato il 29 ottobre 2026, costa 69 dollari di prezzo introduttivo e gira su Mac e Windows. Vediamo cosa c’è dentro.

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Cos’è il Microvolt 3901 di Pittsburgh Modular

Pittsburgh Modular fa synth modulari e moduli Eurorack, il formato standard dei synth modulari “a mattoncini”, da montare in un case e collegare con i cavi. Il Microvolt 3900 è il suo synth analogico semi-modulare: suona già senza cavi, ma con le patch puoi cambiare i collegamenti interni e reinventarlo.

Il Microvolt 3901 è la sua versione software. Secondo Sonicstate, Pittsburgh Modular non si è affidata a uno sviluppatore esterno: ha ricreato e testato ogni circuito in digitale e poi li ha messi insieme in uno strumento completo.

La chiamano un’emulazione “a livello di componente”. Vuol dire che invece di imitare il suono dall’esterno, hanno modellato i singoli pezzi dei loro circuiti per tenere il calore e le stranezze dell’originale.

Microvolt 3901: Patch Virtuali e 6 Voci di Polifonia

Come sul 3900, i cavi virtuali portano audio e CV (control voltage, i segnali che in un modulare controllano altri moduli) tra tutti i moduli. La differenza grossa sta nelle voci:

  • Polifonia a 6 voci: puoi suonare accordi fino a sei note.
  • Mono con unisono: oppure una nota sola con fino a 6 voci in unisono, cioè sovrapposte per un suono più grosso.

Gli Oscillatori: Non Solo il Microvolt

Il Microvolt 3901 parte dall’architettura del 3900 ma aggiunge emulazioni digitali di altri moduli storici del marchio. Gli oscillatori, cioè i generatori del suono di partenza, sono questi:

  • l’oscillatore del Microvolt 3900;
  • l’oscillatore del Lifeforms SV-1;
  • il Primary Oscillator del Voltage Lab mini, uno strumento che deve ancora uscire;
  • Generator, descritto da loro stessi come “strange”;
  • Voltage Controlled Oscillator 2, basato sul cuore dell’oscillatore del Microvolt;
  • due oscillatori digitali lo-fi progettati nel 2016: Double Helix e DNA Symbiotic Waves.

Modulazione, 19 Effetti e Sequencer a 16 Step

Per muovere il suono ci sono le sorgenti di modulazione del Microvolt 3900 più altri moduli Pittsburgh, tra cui il VILFO, il loro primo modulo in assoluto. Ecco l’elenco:

  • Dual LFO, Function Generator, Game System;
  • Three Stage Envelope ed Envelope Generator;
  • Modulation Oscillator, Sample & Hold e Ring Modulator.

Poi ci sono 19 effetti, i preferiti del team, tra moduli Pittsburgh, cloni di pedali e progetti open source. Si possono mettere in fondo alla catena oppure collegare dentro la patch. Tra questi trovi Crow Filter, Lo-Fi Tape, BBD Delay, 2399 Delay, Verbtronic, Fuzz, Bit Crush e un compressore.

Per suonare senza tastiera esterna hai due controller integrati: una tastiera a piastre touch e un sequencer a 16 step. Il synth accetta comunque l’ingresso MIDI e si sincronizza con la DAW e con Ableton Link, il sistema che tiene allo stesso tempo app e computer in rete.

Se preferisci i tasti veri, una tastiera MIDI compatta basta e avanza.

Preset, Undo e Strumenti di Analisi

  • 200 preset di fabbrica, con importazione ed esportazione.
  • 100 livelli di undo: con una patch modulare che si incasina, servono.
  • Oscilloscopio (mostra la forma d’onda) e analizzatore di spettro (mostra le frequenze) integrati.
  • Manuale integrato: clicchi sul punto interrogativo di un modulo e leggi cosa fa.

Pittsburgh avverte anche di partire con il volume basso: risonanze, feedback e delay lunghi possono alzare il livello all’improvviso. Vale per le tue orecchie e per le casse.

Microvolt 3901: Formati, Prezzo e Versione iOS

  • macOS: app standalone, plugin VST3 e AU.
  • Windows: app standalone e plugin VST3.
  • iOS: la versione per iPad è “in arrivo”, senza una data.
  • Prezzo: 69 dollari come prezzo introduttivo.
  • Prova: sul sito ufficiale c’è una prova gratuita di 7 giorni per Mac e Windows.
  • Attivazione: serve una connessione internet (oppure l’attivazione offline con un file) e una sola attivazione copre tutti i formati sullo stesso computer.

Lo scarichi dalla pagina ufficiale del Microvolt 3901, dove trovi anche i requisiti di sistema e alcuni preset da ascoltare.

Conclusione: Chi Lo Conosce Meglio di Chi L’ha Costruito?

Un synth semi-modulare rifatto dai suoi stessi creatori, con sei voci al posto di una e un bel po’ di moduli in più, a 69 dollari. Se hai sempre guardato il modulare da lontano per prezzo e spazio, è un modo economico per iniziare a fare patch. Come suona davvero accanto all’hardware lo diranno le prove.

Tu hai mai provato un semi-modulare, vero o virtuale? E un plugin fatto da chi ha costruito l’originale ti dà più fiducia di un’emulazione di terzi? Scrivimelo nei commenti.

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Fonti