Piccolo monologo su una novità di Overwatch che, nel 2019, stava per cambiare il gioco: la coda ruoli. Ho fatto alcune partite sul PTR e in questo video ti racconto le mie primissime impressioni a caldo. Ti anticipo solo una cosa: non sono buone.
La coda ruoli di Overwatch, spiegata
In Overwatch, il gioco a squadre di Blizzard, ogni giocatore sceglie un eroe e ogni eroe ha un ruolo: tank, supporto o danno. Prima di questo sistema, però, i ruoli si decidevano nella schermata di selezione degli eroi.
Con la coda ruoli, invece, scegli il ruolo prima di cercare la partita. Poi il matchmaking crea squadre con due tank, due supporti e due eroi da danno. Per questo si parlava anche di 2-2-2.
Cos’è il PTR
Il PTR è la regione di test pubblica di Blizzard. In pratica è un server separato dove i giocatori provano le novità prima che arrivino sui server normali. Così gli sviluppatori raccolgono dati e commenti.
Le date ufficiali della coda ruoli
Secondo l’annuncio di Blizzard «Introducing Role Queue», la coda ruoli era disponibile sul PTR per PC. Poi è arrivata sui server live con una stagione beta, dal 13 agosto al 1° settembre 2019. Infine è diventata definitiva in Partita Rapida e Competitiva dal 1° settembre, con la Stagione competitiva 18.
Il mio video è del 22 luglio 2019. Quindi l’ho registrato nei giorni del PTR, prima dell’arrivo sui server live.
Le date vengono dall’annuncio ufficiale della Role Queue. Per le novità di oggi, invece, c’è il sito di Overwatch.
Perché le impressioni non sono buone
Il perché lo spiego nel video, in circa sette minuti. Nella descrizione dico anche che ho tralasciato apposta alcune informazioni sulla patch. Insomma, chi voleva più dettagli poteva chiederli nei commenti.
Dimmi la tua
Oggi, a distanza di anni, come la vedi? Quel sistema ha migliorato le partite o ha tolto libertà? Scrivimelo nei commenti.
Trovi tutti i miei video nella pagina Video del sito. Sul blog c’è anche la guida alla beta di Overwatch 2 su FACEIT.
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