Bella vez, Apple ha annunciato il nuovo Logic Pro (per MusicRadar è Logic Pro 13) e stavolta l’intelligenza artificiale entra dentro la DAW. Con l’aggiornamento di novembre arriva un assistente in chat che può mettere le mani nel tuo progetto, e lo Stem Splitter impara a dividere la batteria in sei parti.

Una premessa sul nome. Quello che MusicRadar chiama Logic Pro 13 per Apple non ha un numero: il comunicato ufficiale parla di “Logic Pro for Mac” dentro l’aggiornamento di Apple Creator Studio. Io lo chiamo Logic Pro 13 per comodità, come fa MusicRadar.

Se produci in Logic, ti riguarda da vicino.

Logic Pro 13: Quando Esce e Quanto Costa

L’aggiornamento arriva sull’App Store a novembre. I numeri, dal comunicato Apple e da MusicRadar:

  • Se hai già Logic Pro o sei già abbonato ad Apple Creator Studio, l’aggiornamento è gratis.
  • Acquisto singolo: Logic Pro costa 199,99 dollari sul Mac App Store.
  • Abbonamento Apple Creator Studio: 12,99 dollari al mese oppure 129 dollari all’anno.
  • Prova gratuita: un mese per i nuovi abbonati, tre mesi se compri un Mac nuovo o un iPad idoneo.

MusicRadar scrive 129,99 dollari l’anno, io tengo il prezzo di Apple. I prezzi in euro? Per ora nessuna fonte li riporta, quindi non tiro a indovinare.

L’Assistente AI di Logic Pro 13: Cosa Sa Fare

L’assistente ha un’interfaccia da chatbot: gli scrivi cosa ti serve e lui ti dà consigli e istruzioni, oppure interviene sul progetto. Secondo MusicRadar può aggiungere tracce, aprire plugin e regolare i livelli nel Mixer.

Secondo Apple ti aiuta a:

  • muoverti nei flussi di produzione;
  • iniziare un brano nuovo;
  • impostare una traccia vocale partendo da un solo prompt, cioè la richiesta che scrivi in chat;
  • rifinire un progetto già aperto.

Sotto il cofano lavorano modelli sviluppati da Apple e modelli di terze parti: secondo MusicRadar quelli esterni sono di OpenAI. La stessa testata lo definisce “agentic”, cioè le azioni nel progetto le esegue lui.

Non è ancora chiaro dove si ferma: per esempio non si sa se può generare note MIDI o costruire un arrangiamento a partire dalle regioni già presenti, cioè i blocchi audio e MIDI che vedi sulla timeline.

Ed è la parte da tenere d’occhio. Se l’assistente si limita a preparare tracce, plugin e livelli, può farti risparmiare tempo sui passaggi ripetitivi della sessione. Se invece si mettesse a scrivere parti musicali, prima di giudicarlo bisognerà sentire come suonano.

Lo Stem Splitter di Logic Pro 13 Divide la Batteria in 6 Parti

Uno stem è una traccia audio che contiene un solo elemento del mix, per esempio solo la voce o solo la batteria. Lo Stem Splitter è in Logic dal 2024 e fino a oggi separava voce e strumenti. Adesso entra anche dentro la batteria e la divide in sei stem:

  • Kick
  • Snare
  • Hi-hat
  • Toms
  • Cymbals (i piatti)
  • Other (tutto il resto)

Secondo Apple puoi isolare, sostituire o ribilanciare le parti di batteria senza avere le multitraccia originali, cioè le registrazioni separate di ogni strumento. MusicRadar fa due esempi pratici: sostituire un hi-hat che suona male e regolare il livello del rullante senza passare dall’EQ.

Per noi DJ e producer che lavoriamo su edit e remix è la novità più concreta. Spesso hai solo il file stereo, e se il kick dell’originale litiga con il tuo ti arrangi con EQ e filtri. Con il kick su una traccia a parte lo abbassi o lo togli, e il resto del groove rimane com’è.

Una precisazione, perché è facile fare confusione: Splice con lo Stem Splitter non c’entra. Sta nel Browser, e ne parlo qui sotto.

Il Nuovo Browser e la Libreria Splice

Il Browser per Mac è stato ridisegnato e raccoglie in un unico posto loop, strumenti, patch di effetti e altro. Dentro c’è una funzione che Apple chiama Music understanding: un’analisi audio che gira sul tuo Mac, ascolta i suoni della libreria e li classifica con dei tag.

Così puoi cercare scrivendo frasi normali, tipo “heavy techno drums”, oppure trascinare un loop o un file audio per trovare suoni simili.

Splice è un servizio online di sample e loop molto usato dai producer. Da novembre la sua libreria la trovi nel Browser di Logic, con un’integrazione nativa simile a quella che hanno già fatto Ableton e Avid.

Le Altre Novità

  • Design Liquid Glass: superfici traslucide e colori un po’ più scuri, su Mac e iPad.
  • Producer Pack di Sergio George: il produttore da 20 Grammy porta il suo suono di piano e loop di salsa e Latin jazz.
  • Voice Memo Studio Sound: riduce ambiente e rumore nelle registrazioni fatte sugli iPhone supportati, che poi rifinisci in Logic.

I Limiti dell’Assistente AI

L’assistente ha paletti precisi:

  • È in beta: arriva a novembre come funzione in prova.
  • Solo inglese americano: Apple indica l’inglese USA come unica lingua, quindi niente richieste in italiano.
  • Serve macOS 27: per la precisione macOS 27 Golden Gate o successivo.
  • Serve un Mac compatibile con Apple Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale di Apple.
  • Solo Mac: Apple parla dell’assistente solo per Logic Pro per Mac, non per iPad.

Per Logic Pro per Mac in generale Apple indica macOS 26.1 o successivo e un processore Apple silicon. L’assistente alza l’asticella: se il tuo Mac non regge macOS 27 o Apple Intelligence, per ora resti senza.

Conclusione: Stem Splitter Concreto, Assistente Tutto da Scoprire

Lo Stem Splitter sulla batteria è la novità con l’uso più immediato, perché risolve un problema che chi fa edit conosce bene. Sull’assistente conviene andare con calma: è in beta, parla solo inglese americano e i suoi limiti precisi non sono ancora chiari. Le prime prove vere si potranno fare da novembre, quando l’aggiornamento arriva sull’App Store.

E tu, qual è la prima cosa che faresti con la batteria divisa in sei stem? Lasceresti a un assistente AI le mani sul tuo mixer? Scrivimelo nei commenti.

Fonti