Doveva essere un semplice test. Poi è diventata una sessione di produzione house con l’Ableton Move, e alla fine un piccolo disastro. In questo video ti porto dietro le quinte. C’è anche il momento in cui mi sono ritrovato con un Ableton Move rotto tra le mani, o quasi.
Cosa è successo con l’Ableton Move rotto
Verso la fine della registrazione il Move ha iniziato a comportarsi in modo strano. Suonava note fantasma e ignorava i miei comandi. I pad non rispondevano più bene: premevo un tasto e ne suonavano altri. Insomma, era diventato praticamente inutilizzabile.
Le note fantasma, per chi non le conosce, sono note che partono da sole, senza che tu le abbia suonate. In una sessione registrata sono un bel problema.
Come è andata a finire
Non mi sono arreso. Dopo qualche riavvio e un po’ di pazienza sono riuscito a domare la bestia. Così ho completato la bozza del pezzo house, che trovi alla fine del video.
Il video dura circa 36 minuti. Quindi c’è tutta la sessione, imprevisto compreso.
Cos’è l’Ableton Move
Move è lo strumento portatile di Ableton, la stessa azienda che sviluppa il programma Live. Secondo la pagina ufficiale ha 32 pad sensibili alla pressione, uno step sequencer, un altoparlante, un microfono e una batteria integrati. Inoltre funziona anche da solo, senza computer, con fino a 4 ore di autonomia dichiarate. Quando lo colleghi, invece, fa anche da controller per Live.
Trovi tutte le caratteristiche sulla pagina ufficiale di Ableton Move.
La lezione dell’Ableton Move rotto
Nella descrizione lo dico chiaro: anche dai momenti più frustranti possono nascere opportunità creative. Quindi il video è utile se produci house o se usi il Move e vuoi vedere una sessione vera, imprevisti compresi.
E tu hai mai avuto un problema simile con i tuoi strumenti? Come lo hai risolto? Scrivimelo nei commenti, e dimmi cosa ne pensi del pezzo finale.
Trovi tutti i miei video nella pagina Video del sito. Guarda anche l’unboxing dell’Ableton Move.
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